Denise Pipitone, il messaggio della mamma: finalmente una svolta nel caso

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E’ stata fissata per giovedì 2 dicembre la prima seduta per l’istituzione della Commissione d’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone. Ecco come ha reagito Piera Maggio.  

Pipitone

“Con il parere conforme di tutti i gruppi parlamentari, la proposta di istituire la commissione d’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone è stata incardinata”: la svolta svolta sul caso di Denise Pipitone, scomparsa nel settembre del 2004 da Mazara del Vallo, è stata annunciata da Milo Infante, conduttore di Ore14 su Rai 2.

E immediatamente è intervenuta Piera Maggio, che attraverso un sms inviato durante la diretta è tornata a chiedere a gran voce verità e giustizia per sua figlia Denise. La piccola scomparve nel nulla il 1° settembre del 2004 da Mazara del Vallo, nel Trapanese, quando non aveva ancora compiuto quattro anni.

Gli ultimi sviluppi del caso Denise Pipitone

La prima seduta per l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Denise Pipitone è fissata per il prossimo 2 dicembre. “Noi vorremmo che si facesse chiarezza – è l’auspicio formulato da Piera Maggio – e che ogni professionista che lavora a questo caso non perdesse il focus dell’obbiettivo principale spogliandosi da quello che ricopre la sua veste privata che nulla ha a che fare con la giustizia. Noi siamo stati sempre corretti in tutti questi anni, l’avvocato Frazzitta ha lavorato sempre con onestà e professionalità. Oggi noi ci sentiamo di dire che abbiamo paura e che abbiamo bisogno di aiuto”.

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“Finalmente una commissione d’inchiesta sul caso Denise – ha scritto su Facebook la stessa Piera Maggio -. Prima seduta giovedì 2 dicembre. Ringraziamo dal profondo del cuore tutti coloro che si sono interessati alla commissione d’inchiesta. Auspichiamo che si faccia chiarezza su tutta la vicenda. La figlia di tutti gli italiani Denise Pipitone merita verità e giustizia”.

Tutto questo dopo che il gip di Marsala si è riservato di decidere sulla richiesta di archiviazione dell’inchiesta per la scomparsa della piccola Denise, presentata dalla Procura di Marsala. All’istanza si è opposto il legale di Piera Maggio, che all’uscita del Tribunale ha detto solo: “Cerchiamo la verità”.