Al Bano, la figlia rompe il silenzio per la prima volta: le sue rivelazioni sconvolgenti

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Tutti noi conosciamo Al Bano come un cantante di successo, acclamato sotto le luci dei riflettori e ricco da fare invidia. Ma sua figlia Jasmine offre di lui un ritratto ben diverso…  

Senza veli, senza segreti, senza filtri: così Jasmine Carrisi, vulcanica creatura nata dall’amore tra Al Bano e Loredana Lecciso, si è presentata nel salotto di Verissimo per raccontarsi ai microfoni di Silvia Toffanin. La giovane aspirante cantante, influencer, showgirl e artista tour court ha concesso un’intervista intimistica, profonda, nella quale ha rivelato pagine inedite della sua storia personale e familiare. Le parole che ha speso su papà Al Bano, in particolare, stanno ora facendo molto rumore sui social (e non solo).

al bano

Jasmine Carrisi ha raccontato i luoghi del cuore di suo padre Al Bano in una clip realizzata a Cellino San Marco, suo regno incontrastato. “E’ nato in una piccola casa nel paese, erano in quattro a viverci”, ha premesso la biondina tutto pepe. E per rendere meglio l’idea ha subito aggiunto: “Non erano soli: in casa c’erano anche gli animali, conigli, galline…”. . “Senza riscaldamento e con il bagno all’esterno. E’ partito dal nulla per arrivare dove è adesso”, ha puntualizzato ancora Jasmine.

Tutt’altra storia rispetto al tenore di vita attuale del cantante e della sua famiglia… Quella di Al Bano, in fondo, è un po’ l’epopea di un self-made man forgiato dal sud contadino che, con tanti sacrifici, fatiche e perseveranza, è arrivato (musicalmente parlando) a conquistare il mondo. La sua è in fondo una delle voci che tutto il mondo ci invidia.

Quel che (quasi) nessuno sa di Al Bano

“Mi piace che abbia continuato a rispettare le sue origini, visto che vive a Cellino da sempre. A scuola, i suoi professori, decisero di farlo cantare davanti a tutti ed ebbe un blocco”, dice Jasmine, orgogliosissima del genitore. “Oggi quando passeggio nel bosco rivivo i passi di mio padre, che l’ha sempre amato”.

Ma quella di Al Bano è anche la storia di una rivincita su chi non credeva in lui. Da giovanissimo – ricorda sempre Jasmine – cantava nelle feste di piazza e qualcuno del paese lo ridicolizzava. “Un giorno pagherete per sentirmi cantare”, azzardava Al Bano. “Così è stato”, sentenzia oggi Jasmine. “L’idolo di papà era Domenico Modugno e quando venne a conoscenza di un suo concerto in Salento – a San Pietro – prese la sua bicicletta dopo aver lavorato nei campi. Quel concerto cambiò la sua vita. Papà ti voglio bene”. E giù lacrimoni…