Alessandro Matri e Federica Nargi, giornata da incubo: aggrediti al parco

0
472

L’ex velina ed il compagno Alessandro Matri hanno vissuto attimi di terrore quando sono stati vittime di un’aggressione al parco.

Pupillo di Massimiliano Allegri al Cagliari e successivamente attaccante di Milan, Juventus e Lazio, Alessandro Matri ha appeso le scarpette al chiodo nel 2020, alla fine della stagione segnata dal lockdown totale e dall’interruzione del campionato di calcio. Conclusa la carriera da calciatore, Matri è stato assunto da Lotito come dirigente della Lazio e attualmente è il consulente del Direttore Sportivo Igli Tare.

Federica Nargi e MatriSebbene la nuova mansione gli occupi diverso tempo, adesso Matri è ha maggiore tempo a disposizione da dedicare alla famiglia. Non di rado, dunque, Alessandro si concede dei pomeriggi di relax insieme alla bellissima compagna Federica Nargi (una delle veline più amate della storia) e alle figlie Sofia e Beatrice.

Tutto poteva pensare tranne che una gita innocente a Villa Borghese, compresa di giro in barca sul lago, si potesse trasformare in un pomeriggio in stile Alfred Hitchcock. Federica, Alessandro e le loro bimbe, infatti, avevano approfittato di una bella giornata di sole per fare una passeggiata di famiglia e godersi qualche momento in barca. A rovinare quell’idillio familiare ci hanno pensato i gabbiani.

Alessandro Matri e Federica Nargi aggrediti dai gabbiani a Villa Borghese

Proprio come nel celebre film di Hitchcock ‘Uccelli’, la famiglia Matri è stata improvvisamente accerchiata e attaccata dai gabbiani. Probabilmente i volatili sono stati attratti dall’odore del cibo quando le bimbe hanno tirato fuori le merendine e hanno cercato di portargliele via. Gli uccelli hanno prima attaccato le piccole, quindi si sono scagliati contro Federica quando questa si è prodigata in difesa delle bambine.

Con sangue freddo Matri ha cominciato a remare via da quella posizione, allontanandosi dai gabbiani e ponendo fine all’attacco. Dopo aver messo al sicuro la compagna e le figlie, l’ex calciatore si è preoccupato di tranquillizzarle con baci e abbracci. La disavventura, per fortuna, si è conclusa solo con un piccolo spavento: nessuno si è infatti fatto male in seguito all’attacco dei gabbiani.

Quello che potrebbe sembrare un episodio surreale è in realtà qualcosa di molto meno improbabile per i cittadini romani. Da anni i gabbiani sono un problema costante in città: attirati dalla spazzatura i volatili, soprattutto d’estate, sono una presenza costante e fastidiosa per la cittadinanza. La colpa di questo fenomeno è stata attribuita all’amministrazione Raggi, ma adesso che il sindaco è cambiato pare che la situazione per il momento non sia migliorata.