Bonus Partita Iva, l’annuncio tanto atteso: ecco come chiederlo e quali sono le scadenze

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Il bonus per le partite iva sta arrivando, ma come si fa a chiederlo ed entro quando si deve fare?

In questo periodo difficile per tutti, in cui il costo della vita sembra essersi vertiginosamente alzato senza che di conseguenza si siano alzati anche gli stipendi, qualche soldo in più a fine mese, non guasta mai. Per molte persone, specialmente per molti lavoratori autonomi, può essere un vero e proprio aiuto per vivere un po’ più serenamente. Ecco che il bonus per le partite iva può essere proprio quello che fa per voi.

 

Si tratta di un bel bonus da 200 euro pensato per tutti i lavoratori autonomi che dispongono di partita iva. L’ associazione degli enti previdenziali privati ha pubblicato un comunicato stampa prezioso per chi sta cercando di ottenere questo aiuto, perché sono indicate le modalità per richiederlo e tutte le tempistiche da rispettare e da annotarsi per non rischiare di rimanere a bocca asciutta. Ecco come fare.

Come richiedere il bonus partita iva: tempi e modalità

Innanzitutto è bene calcolare le tempistiche: le richieste del bonus da 200 euro per autonomi e professionisti possono essere inviate non prima del 20 settembre e non oltre il 30 novembre. La finestra di tempo più ampia per presentare le domande del bonus evita che ci siano giornate di sovraccarico di domande che potrebbero mandare in tilt i portali online, come già successo in precedenza.

Quali sono, poi, le condizioni in cui si deve rientrare per poter usufruire del bonus? Innanzitutto non bisogna aver percepito l’indennità in quanto lavoratore dipendenteuna pensione. In secondo luogo, il reddito complessivo percepito nel 2021 non deve superare i 35mila euro totali e, ultima cosa ma non meno importante, bisogna aver avviato la propria partita iva almeno al 18 maggio 2022 e bisogna aver fatto almeno un versamento per le iscrizioni che necessitano l’indennità.

Per presentare la vostra domanda, si dovrà aspettare naturalmente l’uscita del decreto legge dove saranno anche indicate precisamente le modalità pratiche per presentare la domanda e ricevere il meritato bonus da 200 euro. L’ultima questione da tenere presente è che il bonus è riservato a chi è in possesso di SPID, CIE o carta CNS. Duecentoeuro di certo non cambiano la vita, ma possono essere molto utili per chi sta cercando un modo per far rientrare un po’ di denaro dopo le grandi spese per bollette e rincari con cui inevitabilmente dobbiamo fare i conti in questo momento.