Denise Pipitone, lettera anonima a “Chi l’ha visto”: “Sono 17 anni che so”

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Dopo la lettera inviata all’avvocato Giacomo Frazzitta, legale della mamma di Denise Pipitone, l’anonimo scrive anche alla redazione di “Chi l’ha visto?”. 

Ennesimo colpo di scena nel caso di Denise Pipitone. L’anonimo di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi si fa nuovamente vivo: dopo la lettera inviata all’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, il misterioso mittente ha scritto anche alla redazione di “Chi l’ha visto?”.

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In cerca della verità su Denise Pipitone

A rivelare la novità è stata la stessa trasmissione di Federica Sciarelli, da sempre in prima linea sul caso di Denise Pipitone, di cui tornerà a occuparsi nella puntata in onda su Rai 3 domani sera, mercoledì 19 maggio 2021.

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Stando a quanto trapelato finora, nella lettera in questione l’anonimo fornisce indicazioni sulle fasi successive al sequestro della bambina e fa riferimento anche a diversi testimoni oculari, dicendosi sicurissimo al cento per cento di quello che ha visto: “Sono 17 anni che so, non ho parlato prima per paura…”.

Proprio nei giorni scorsi Piera Maggio e il suo avvocato Giacomo Frazzitta avevano invitato l’anonimo della lettera a farsi avanti e a rivelare tutta la verità sulla scomparsa di Denise Pipitone, ricercata ormai da quasi venti anni. “Ti attendiamo, nella massima riservatezza, abbiamo bisogno di fare un passo avanti, vieni fuori in qualche modo, ma aiutaci ancora”, era stato l’appello dell’avvocato. E la mamma di Denise aveva ribadito: “Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l’Italia intera che glielo chiede”.

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Intanto Alberto Di Pisa, ex procuratore capo di Marsala, intervenendo a Mattino 5 ha tirato in ballo la pista rom di cui si parla ormai da anni. A suo dire, Denise Pipitone è stata rapita e poi consegnata a un accampamento di “zingari” che in quel momento si trovavano a Mazara del Vallo (Trapani) e si sono poi rapidamente allontanati.