Don Matteo, succede l’impensabile dopo l’addio di Terence Hill: pubblico in rivolta, questo è troppo

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Il pubblico, anche quello composto dai vip, non riesce ad accettare di vedere Don Matteo senza Terence Hill come protagonista.

Dopo una sola puntata di Don Matteo in cui non è presente Terence Hill, il pubblico affezionato alla serie ha cominciato a protestare con Rai e Lux Vide per la scelta di sostituire l’iconico protagonista. Che in questa tredicesima stagione lo storico protagonista avrebbe lasciato spazio a Raoul Bova era cosa ormai nota. La notizia si è diffusa quasi un anno fa e i giornali di gossip e quelli dedicati alla televisione hanno parlato della cosa approfonditamente.

don matteo spoletoSi è scoperto che Terence aveva chiesto di realizzate delle stagioni composte da 4 puntate come Montalbano e che Rai non ha accettato poiché il format attuale garantiva maggiori entrate economiche. A quel punto l’attore ha detto che non se la sentiva e che si vedeva costretto a lasciare. Ad oltre ottant’anni, d’altronde, sente l’esigenza di passare maggior tempo con la famiglia e non vuole stare otto mesi sul set per girare le puntate di una stagione.

Don Matteo, il pubblico non accetta l’addio di Terence Hill

La Rai e la Lux Vide hanno allora cercato di inserire nella fiction un attore di grande richiamo, molto amato dal pubblico, come Raoul Bova. Solo in questo modo, infatti, si poteva tamponare il dispiacere del pubblico per l’addio di Don Matteo a Don Matteo. Il passaggio di consegne è avvenuto nella puntata del 28 aprile, quella della settimana scorsa, e già ci sono molti spettatori affezionati che si lamentano e che non accettano di vedere la fiction senza il suo protagonista.

Dopo la messa in onda della puntata sono stati numerosi gli italiani che si sono lamentati per la sua assenza ed hanno chiesto a Lux Vide di fare un passo indietro e concedere a Terence Hill di tornare in qualche modo. Al coro dei delusi si aggiungono anche alcuni vip ascoltati da ‘Nuovo’. Massimo Boldi, Alessandra Mussolini, Massimiliano Rosolino, Iva Zanicchi, Simona Izzo e Carmen Russo sono d’accordo con chi si lamenta.

Nessuno ha da ridire sul talento di Raoul Bova o sul fatto che possa essere un’interessante aggiunta, ma tutti concordano nel dire che la serie senza Terence Hill perde d’interesse, perde il suo essere. Anche gli autori sapevano che sarebbe stato difficile fare accettare il cambio ed è probabilmente per questo che hanno inserito un mistero per giustificare l’assenza del parroco in bicicletta. Si è lasciato spazio di manovra per un ritorno in diversa forma di Don Matteo, magari con un ruolo meno centrale o con meno scene da recitare, così da consentirgli di stare sul set per meno tempo, ma essere sempre e comunque presente.