Dramma a Venezia, ex fotomodella trovata morta in casa: è giallo

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S’indaga sulla misteriosa morte dell’ex fotomodella Claudia Bernardi: trovata senza vita nel suo appartamento col corpo pieno di lividi.

Sono passate due settimane da quando Claudia Bernardi, ex fotomodella di 53 anni, ha smesso di farsi vedere in giro per Venezia e rispondere alle chiamate a quando la polizia ha trovato il suo corpo senza vita disteso sul pavimento del suo appartamento. La donna stava attraversando un periodo complicato ormai da diversi anni e tutti sapevano delle sue difficoltà, del dolore per la perdita dell’affidamento del figlio, della sofferenza per una situazione lavorativa che la vedeva disoccupata ormai da dieci anni e della sua dipendenza.

Ex Fotomodella morta a VeneziaDa ragazza Claudia si era trasferita a Milano per realizzare il sogno di diventare una modella, dopo aver partecipato a Miss Italia. Inizialmente tutto è andato per il meglio, anche se proprio mentre lavorava come modella e fotomodella ha sviluppato una dipendenza dalla quale non è riuscita più ad uscire. Tornata a Venezia la donna aveva cominciato a lavorare al Casinò, prima come addetta al cerimoniale e poi all’ufficio tessera. Quell’impiego però è cessato quando è stata beccata ad intascare del denaro. La successiva causa le ha impedito poi di tornare a svolgere quel lavoro.

Era il 2007 e da quel momento in poi Claudia non ha trovato più un impiego. Le difficoltà economiche e la sua dipendenza sono state le cause per cui il tribunale le ha tolto l’affidamento del figlio, assegnato al padre. Se questo non fosse bastato, in quel periodo è anche arrivato il lutto doloroso per la scomparsa della madre, un trauma dal quale non si era mai ripresa del tutto.

La drammatica morte di Claudia Bernardi: esclusa la pista dell’omicidio

In questi anni Claudia aveva continuato ad avere una vita sociale intensa. La donna era espansiva, trasparente con tutti ed il suo atteggiamento amichevole le aveva permesso di avere un rapporto ottimo con tutto il vicinato e i commercianti di zona. All’improvviso, però, nessuno l’ha più vista. Dal 4 marzo in poi la donna ha smesso di fare le sue consuete passeggiate, le tappe al bar e ai negozi ed ha anche cessato di rispondere al telefono.

Il primo a temere il peggio è stato il padre, il quale ha cominciato a chiamarla e poi ha iniziato a cercare informazioni tramite i suoi amici. Con il passare dei giorni la preoccupazione si è diffusa anche tra gli abitanti e i commercianti della zona, finché la sua scomparsa non è stata denunciata alle forze dell’ordine. Ieri i Vigili del Fuoco hanno abbattuto la porta del suo appartamento a Calle dei Zoti e gli agenti hanno trovato il corpo senza vita della donna.

Sul cadavere sono stati trovati diversi lividi e inizialmente si è pensato che la sua morte potesse essere stata causata da un’aggressione. Tuttavia il coroner ha escluso che i lividi e le ferite sul suo corpo potessero essere state la causa della morte. Si pensa che ad ucciderla possa essere stata un’overdose di farmaci e forse altre sostanze. La certezza la si avrà quando arriveranno i risultati degli esami tossicologici effettuati sul corpo di Claudia.