Elena Sofia Ricci devastata, grave lutto per l’attrice: “Morto troppo presto”

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Elena Sofia Ricci si è lasciata andare ad uno straziante sfogo parlando del gravissimo lutto che l’ha colpita: tutti in lacrime.

L’Italia intera conosce Elena Sofia Ricci come grandissima attrice teatrale e televisiva. Il grande pubblico l’ha conosciuta meglio in questi anni nel ruolo di Suor Angela in Che Dio Ci Aiuti ed ha imparato ad amarla per come ha interpretato il personaggio. Non molti, però, conoscono la sua storia personale, anche perché l’attrice difficilmente ne parla sui social o nelle interviste.

elena sofia ricci lacrimeFiglia di Elena Ricci Poccetto e di Paolo Barucchieri, l’attrice è crescita con la madre e con il compagno di lei, Pino Passalacqua (regista e sceneggiatore), uomo che ha sempre considerato alla stregua di un padre. Tra loro c’era un grande affetto e l’interprete è sempre stata molto riconoscente a Pino per ciò che ha fatto per lei durante la sua crescita.

Purtroppo il loro rapporto si è interrotto drammaticamente nel 2003, quando Pino è passato a miglior vita a soli 67 anni. Una tragedia che ha segnato profondamente la vita di Elena Sofia Ricci e che ancora oggi ha un peso non indifferente. Lo dimostra la dedica struggente che l’attrice ha voluto condividere su Instagram in occasione del diciannovesimo anniversario della morte del padre putativo.

Elena Sofia Ricci, il dolore per la scomparsa di Pino Passalacqua: “Se ne è andato troppo presto”

Non sorprende che Elena sia stata e sia ancora tanto legata a Pino, visto che il padre Paolo non lo ha conosciuto prima di aver compiuto trent’anni e che quando era piccola ha avuto solo il compianto regista come figura genitoriale. Proprio di questo legame ha parlato l’attrice in una recente intervista concessa a Verissimo: “Io sono cresciuta con Pino Passalacqua, un grande regista e docente di recitazione, che mi ha accolto come se fossi stata sua figlia”.

Nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, la Ricci prima scrive: “In questi giorni manchi tanto…padre e maestro”. Successivamente si legge come Elena ritenga che la morte del padre e mentore sia stata troppo improvvisa e sia arrivata troppo presto: “E poi te ne sei andato anche tu! 19 anni fa…troppo presto Pino! Quanto ancora avremmo potuto imparare da te! Ma grazie per tutto quello che ci hai insegnato! La vita!”. Parole bellissime che permettono di comprendere quanto profondo fosse il loro rapporto e quanto intenso fosse il legame che li univa nonostante non fossero uniti dalla genetica.

Dimostrazione di come nella vita sia importante condividere e dimostrare affetto, e di come semplici gesti come gentilezza e amore possano cementare un rapporto negli anni, senza bisogno di altro.