Federica Sciarelli, l’addio sconvolge il pubblico di Chi l’ha visto: l’annuncio appena arrivato

Federica Sciarelli e Chi l’ha visto sono un’istituzione della tv pubblica. Ma la conduttrice è giunta a una fase di svolta nella sua carriera. Ecco le sue parole. 

Mentre Federica Sciarelli si accinge a tornare in onda con una nuova edizione di Chi l’ha visto? a partire da domani, 14 settembre, su Rai 3, si rincorrono rumors e indiscrezioni sul presunto addio allo storico programma dedicato alla segnalazione e alla ricerca di persone scomparse. Cosa e quanto c’è di vero?

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Il futuro aperto di Federica Sciarelli

Diciott’anni al timone di un programma come Chi l’ha visto non sono pochi, e Federica Sciarelli ne sente tutto il peso e la responsabilità. “Torno in piena forma e ancora più motivata di prima” dice la conduttrice in un’intervista al magazine Nuovo Tv appena uscito in edicola. “Ho trascorso l’estate con un gruppo di amici, facendo lunghe pedalate in bici di 30-40 km al giorno, per eliminare le tossine e ricaricarmi”. Nel frattempo però si è continuato a mormorare di un suo addio al programma…

“Ormai è un tormentone che, devo dire, mi porta benissimo” dice Federica Sciarelli con una risata, riferendosi ai gossip in questione. “Di solito nessuno vuole lasciare la sua poltrona, ma io, da buona giornalista, avendo un animo curioso, tempo fa avevo chiesto di cambiare. Chi l’ha visto? è un programma duro e credevo fosse giusto anche dare spazio ad altri colleghi, ma continuano a chiedermi di restare, cosa che ho fatto con grande piacere. D’altronde è un fiore all’occhiello della rete e mi permette di fare vero servizio pubblico”.

Un dato su tutti: in Italia nei primi sei mesi del 2022 sono spariti 30 bambini al giorno: un dato a dir poco allarmante. “Per la maggior parte si tratta di bambini non accompagnati, difficilmente rintracciabili – chiarisce Federica Sciarelli -: arrivano sui barconi e poi raggiungono i parenti nel resto d’Europa. Poi ci sono i minori sottratti da uno dei due genitori che si separano nei matrimoni misti e tornano al loro paese. Non pensiamo al traffico d’organi che non esiste in Italia: siamo un Paese civile”.

Chi l’ha visto continuerà a tenere alta l’attenzione sulle vicende più eclatanti tuttora irrisolte, come quelle di Denise Pipitone, di Angela Celentano, dei fratelli di Gravina e del piccolo Tommaso. “Abbiamo tirato fuori noi il caso di Olesya Rostova – ricorda Sciarelli -, la ragazza russa che poi si è dimostrata non essere Denise, una storia nella storia, poi ripresa da tutti i programmi”. Ma nel futuro della conduttrice non è escluso l’approdo a un’altra trasmissione: “Mi piacerebbe condurre un programma sul mondo dell’ecologia, partendo da alcune semplici indicazioni per insegnare alle persone a fare una corretta raccolta differenziata”. Mai dire mai…

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