Mara Venier, le lacrime in diretta: il dramma della malattia della mamma

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Nel salotto di Domenica In la conduttrice Mara Venier, parlando del dramma dell’Alzheimer, si è lasciata andare alla commozione: ecco il suo toccante appello.

Forti emozioni a “Domenica In” durante lo spazio dedicato a Paolo Ruffini, l’attore toscano che ha perso l’amato papà, malato di Alzheimer. Una malattia che tocca da vicino anche la conduttrice Mara Venier: “Ho avuto mamma che ne soffriva – ha raccontato la ‘Zia’ di Rai Uno -. So che significa. Sono stata a stretto contatto con malati di Alzheimer per qualche anno. Non ho visto la disperazione del malato, perché non si rende conto, ma dei familiari”.

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Il ricordo più doloroso di Mara Venier

Ripercorrendo quei dolorosi momenti, ormai lontani nel tempo (la signora Elsa è venuta a mancare nel 2015 a 91 anni) ma vivissimi nel ricordo, la conduttrice veneziana si è commossa nel corso della diretta su Rai Uno: “La disperazione dei familiari è poco considerata, sono loro che dovrebbero avere supporto. Mia madre era felice, quando mi chiamava mi diceva ‘buongiorno signora’. Non si rendeva conto”. Quindi l’accorato appello: “Bisognerebbe fare qualcosa per aiutare le famiglie”.

L’attore e regista Paolo Ruffini ha invece ricordato il padre, morto il 22 febbraio scorso. “Ho avuto la fortuna di stargli accanto fino alla fine – ha detto -. Se n’è andato alle 5 di mattina ed ero nel letto con lui. La sera prima è stata straordinaria, fatta di preghiere, di ringraziamenti. Ho messo il rumore del mare sotto il cuscino e l’ho accompagnato così. Ho fatto un film sull’Alzheimer, PerdutaMente e finisce con un’intervista a papà. E’ uscito al cinema e lui qualche giorno dopo se n’è andato. Mio padre non soffriva di Alzheimer, ma è una malattia terribile”.

“E’ un momento della mia vita in cui mi tocca diventare forse più grande e crescere”, ha aggiunto Paolo Ruffini. Tra le foto che ha portato nel programma, una assieme alla mamma Maria Cristina, che è stata al fianco del papà per quasi 63 anni: “C’è una somiglianza tra noi e poi è un momento di grande gioia”. Tornando al padre, “mi ha accompagnato lui verso una crescita, mi sono accorto di questo dopo la sua morte”, ha commentato l’ospite di Mara Venier. L’anziano genitore era malato di diabete: “si è lasciato andare”, ha spiegato Ruffini. E ancora: “Non esistono malattie belle, ma l’Alzheimer ha una sua forma lirica. La sua ferocia sfocia nel sublime: ‘Io non so chi sei, ma so che ti amo’…”.