Stasera in tv, Ulisse il Piacere della Scoperta: Alberto Angela sorprende il pubblico

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Torna in onda questa sera su Rai Uno il programma di divulgazione scientifica di Alberto Angela, Ulisse il Piacere della Scoperta.

Ulisse il Piacere della Scoperta è un programma che parla di conoscenza e lo fa attraverso la visita dei luoghi simbolo del periodo storico di cui si tratta all’interno della puntata. In buona sostanza Alberto Angela ci svela uno degli aspetti più interessanti del viaggio, ovvero la conoscenza delle radici di una civiltà, strumento per capire l’evoluzione della stessa, ma anche alcuni aspetti tipici e ricorrenti dell’essere umano.

Ulisse Il piacere della scopertaQuanto stiamo dicendo è ancor più vero nella puntata che andrà in onda sabato 7 maggio. Il divulgatore scientifico questa volta non ci parla di arte, di dipinti, di opere architettoniche imponenti divenute simbolo di un’epoca storica precisa, ma va più indietro nel tempo agli albori dell’umanità, al momento in cui la nostra razza, l’Homo Sapiens, ha cominciato la sua diffusione rimanendo l’unica esistente.

Ulisse il Piacere della Scoperta: il mistero più antico della storia, la scomparsa del Neanderthal

Angela ci racconta dunque una fase cruciale nell’evoluzione della specie umana, quella in cui l’Homo Sapiens ha soppiantato l’Homo di Neanderthal. Fino alla comparsa dei Sapiens, i Neanderthaliani erano la specie dominante e la loro scomparsa è  tutt’oggi un mistero che gli archeologi stanno cercando di risolvere. C’è un giallo, infatti, che contorna questa fase dell’evoluzione umana: la scomparsa improvvisa di resti del Neanderthal.

Ciò che si chiede e ci chiede il conduttore è proprio questo: come mai i Neanderthal sono scomparsi improvvisamente? Come mai ad un certo punto della storia i loro resti non si sono più trovati? Cosa è successo veramente? Trovare una risposta a queste domande è complicato, visto che nella preistoria non esisteva ancora la scrittura e dunque non ci sono tracce degli avvenimenti che si sono verificati in quel periodo. Qualcosa lo si può trarre dalle pitture rupestri trovate nelle grotte e dai resti umani ancora conservati al loro interno.

La puntata si apre proprio con un resoconto di tutte le ultime scoperte che continuerà per tutto l’episodio nella solita formula: attraverso il viaggio nei luoghi simbolo. Si comincerà dalla grotta del Circeo, nel Lazio, all’interno della quale si trova il più cospicuo quantitativo di reperti relativi al Neanderthal del territorio italiano. Ci si sposta poi in Francia, nelle falesie di Pèrigord in cui si trovano meravigliose pitture del mondo Neanderthal, quindi in provincia di Lecce, nella grotta Uluzzo che ospitava i più antici resti dei Neanderthal ed infine a Verona, in uno dei più importanti siti preistorici europei che si trova nella grotta di Fumana.