Brumotti, aggressione tremenda a Crotone: cosa è successo -VIDEO

Vittorio Brumotti continua la sua lotta contro le zone di spaccio e si reca a Crotone: anche qui l’accoglienza dei residenti non è delle migliori.

Ogni settimana Vittorio Brumotti gira l’Italia alla ricerca di zone di spaccio da documentare con la telecamera di Striscia. Per l’inviato del programma Mediaset si tratta di una vera e propria missione alla quale non vuole rinunciare. Per lui, infatti, non si tratta semplicemente di lavoro, ma di un servizio pubblico teso a mostrare in quali luoghi si annida la criminalità con la speranza che questo serva a contrastarla e donare un futuro migliore a chi si trova costretto a far parte di simili giri.

Che a motivarlo ci sia più del semplice dovere lo si evince dal fatto che in questi anni è stato vittima di numerose aggressioni, ma questo non lo ha mai fermato. L’ultima tappa di Brumotti e della sua troupe è stata a Crotone, in un quartiere in cui lo spaccio è celato all’interno di una via dall’apparenza normale, in cui vivono tantissime famiglie. Come mostrato nelle immagini, infatti, non ci sono pali in strada, ma telecamere nascoste e persone che controllano direttamente da terrazze e finestre. Un sistema di controllo celato che permette di monitorare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.

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Brumotti mostra una zona di spaccio: minacciato e cacciato

Che in quella via si spaccia viene mostrato da un finto cliente che prende una dose di cocaina e documenta tutto con una telecamera nascosta. Una volta mostrato il filmato, Brumotti va in prima persona nella via e comincia a dire a voce alta “Qui si spaccia cocaina“. La prima reazione è una bottiglia di vetro che arriva da qualche casa e s’infrange a pochi passi dall’inviato di Striscia. Brumotti dice ai suoi di chiamare le forze dell’ordine per evitare aggressioni, quindi si dirige verso la finestra attraverso la quale avviene lo scambio.

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Dopo aver bussato alla finestra l’inviato e la troupe vengono invitati con le minacce a spegnere le telecamere e lasciare la zona. Prima una donna e poi un uomo negano che in quella zona ci sia una piazza di spaccio e poi li spintonano. L’arrivo degli agenti calma gli animi e Brumotti concede ai bambini usciti a guardare cosa sta succedendo qualche acrobazia in bici. Mentre lui ed il suo cameraman si accingono ad andarsene, qualcuno tra la folla gli lancia contro una bottiglia che impatta sul tetto dell’auto.

 

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