Can Yaman, la tragedia sconvolge tutti: il dramma nascosto per tanti anni

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Can Yaman ha raccontato tutta la sua vita in un’autobiografia che svela dettagli sconvolgenti sulla sua famiglia e la sua giovinezza.

Non è difficile comprendere il perché Can Yaman sia così amato dalle donne. L’attore turco è in possesso di un fisico erculeo che cura quotidianamente con sessioni di palestra per far sì che si mantenga muscoloso. A questo si aggiunga il bell’aspetto ed il gioco è fatto. Sul perché questo sia stato sufficiente a renderlo un divo non solo in Turchia ma anche in Italia s’interroga lui stesso. Lo fa davvero e lo fa anche all’interno di un’autobiografia in cui racconta tutta la sua vita, sin dal concepimento.

Can YamanPrima di passare alla sua storia, infatti, Can (che in Turco significa “Anima”) racconta della storia d’amore dei genitori. La madre era la figlia di una famiglia benestante e tradizionalista, mentre il padre era un ragazzo di strada, avvezzo ad azioni non propriamente lecite e con dei piccoli precedenti penali. Questa unione non era ben vista dai parenti della madre e quando la madre scoprì di essere rimasta incinta il primo pensiero fu quello di andare a fissare un appuntamento dal ginecologo per abortire.

C’è stata insomma la possibilità concreta che l’attore nemmeno nascesse. A far cambiare idea ai genitori è stato il caso. Il pomeriggio in cui la madre doveva recarsi dal ginecologo si è trovata per le mani la foto della cuginetta di appena un anno. Sia lei che il compagno sono scoppiati a piangere ed hanno cominciato a parlare di quella decisione. Alla fine sono giunti alla conclusione che avrebbero tenuto il bambino.

Can Yaman, i sacrifici, lo studio ed il successo

L’attore spiega di essere cresciuto diviso tra il mondo delle arti e della cultura che gli faceva conoscere la madre e quello più duro e reale che gli fece conoscere il padre. L’amore per lo studio, però, sbocciò quando aveva 15 anni e conobbe un ragazzo albanese di cui scrive solo l’iniziale del nome “G“. Era talmente affascinato dalla sua intelligenza che ne fu conquistato: dopo averlo conosciuto decise di voler essere come lui.

L’amato “G” ad un certo punto dovette tornare in Albania e ad eccezione di un estate in cui andò a trovarlo, non lo vide più. A quel punto entrarono nella sua vita le belle donne, anche in questo caso, però, ad attrarlo era l’intelligenza più che l’aspetto. Conclusa la scuola, Can s’iscrisse a Giurisprudenza e portò avanti gli studi grazie alle borse di studio per merito accademico. E’ stato in quegli anni che conobbe un altro amico speciale che lo convinse con il suo esempio ad aprire uno studio legale.

Quasi incidentalmente nella sua vita è entrato poi il mondo dello spettacolo. Il primo ruolo come attore era quello di un giovane gracile, la cui malattia lo portava a dover ricercare sempre la luce del sole. Per quel ruolo dovette abbandonare la palestra e perdere diversi chili, un sacrificio (come quelli fatti con lo studio) di cui Can Yaman non si pente assolutamente. Proprio quella abnegazione, la capacità di sacrificarsi al ruolo ne hanno fatto le fortune nel mondo della recitazione.