Carlo Conti, l’appello fa commuovere tutti: fatelo per lui

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L’appello disperato lanciato sui social dal conduttore toscano della Rai, Carlo Conti, ha fatto commuovere tutti gli italiani.

Da qualche tempo a questa parte Carlo Conti si è preso una pausa dagli impegni televisivi dopo aver portato a termine la solita edizione del ‘Tale e Quale Show’ e la versione per persone comuni ‘Tali e Quali’, novità della stagione 2021/2022 di Rai Uno con lo storico conduttore alla guida. Nonostante sia assente dal palinsesto televisivo, Carlo continua a mantenere il rapporto con i suoi fan attraverso il profilo Instagram.

Carlo ContiSulla pagina social, il conduttore pubblica post in cui mostra dei momenti in famiglia, alcune chicche sul suo lavoro e alcune considerazioni private come successo lo scorso 26 marzo. Quel giorno era infatti un’occasione speciale: il quarto anniversario della scomparsa dell’amico Fabrizio Frizzi. Come l’amica Antonella Clerici, Carlo ha sentito l’esigenza di ricordarlo, un modo per fare capire che non l’hanno dimenticato. Conti è stato sintetico nell’omaggiare l’amico, ma il suo messaggio semplice è stato comunque d’impatto: “Sempre e per sempre nei nostri cuori”.

Non di rado il presentatore tv sfrutta la propria popolarità e visibilità per cause benefiche. Come molti colleghi, anche lui sente che la propria influenza può essere d’aiuto a chi ha bisogno, quindi non si tira mai indietro quando qualche associazione gli chiede di mettere la faccia per condividere un messaggio che ritiene giusto.

Carlo Conti l’appello che ha commosso tutta Italia

L’ultima causa che ha sposato Carlo Conti è un’iniziativa lanciata da una nota associazione per il periodo pasquale. Nel post si legge: “Anche quest’anno l’uovo o la colomba di Tommasino, non solo buonissimi ma importanti per sostenere la fondazione Tommasino Bacciotti“. Il conduttore si mostra con in mano l’uovo di Pasqua che chiunque può comprare per aiutare la fondazione a raggiungere l’ennesimo obiettivo per la ricerca sul tumore cerebrale infantile.

Nata nel 2000, la fondazione Tommasino Bacciotti è stata istituita da Paolo e Barbara Bacciotti, i genitori del piccolo Tommasino, scomparso a soli due anni a causa di un pineoblastoma. Dopo la tragedia vissuta, i suoi genitori hanno deciso di aiutare tutti quei bambini che come il figlio hanno la sfortuna di avere un tumore infantile e tutti quei genitori che si trovano a dover lottare insieme a loro in questo drammatico scontro con una malattia che fa ancora troppe vittime.

In questi 20 anni la fondazione ha avviato diverse raccolte fondi per aiutare la ricerca sul tumore infantile al cervello. Tra i progetti c’è anche Case Accoglienza Tommasino che offre alle famiglie che hanno i figli in cura presso l’istituto Meyer, degli appartamenti in cui stare per tutto il periodo necessario alle cure gratuitamente.