Chi l’ha visto, l’annuncio sconvolge l’Italia: Federica Sciarelli lascia tutti senza parole

Chi l’ha visto attraverso i suoi social ha dato un annuncio che lascia tutti senza parole. Italiani sconvolti da Federica Sciarelli.

“Gentile cliente, ci risulta un’anomalia al suo conto”: arriva con queste parole la nuova truffa dell’sms, che invita a cliccare un link da cui parte l’installazione di un virus che potrebbe portare al furto di fondi dal proprio conto corrente e al reset dello smartphone. A lanciare l’allarme è niente meno che Chi l’ha visto sulla pagina Instagram ufficiale del programma di Rai Tre.

truffa

Cosa c’è da sapere sulla nuova truffa dell’sms

Come noto, essere titolari di un conto home banking non significa solo avere la possibilità di gestire il proprio denaro e accedere a tutta una serie di operazioni necessarie per la vita quotidiana, ma anche esporsi al rischio concreto di truffe e raggiri.

Oggigiorno i truffatori hanno gioco facile a occultare le comunicazioni informatiche inserendo un mittente quasi identico a quello reale, se non del tutto, che si tratti di un istituto bancario, di credito o finanziario. Ma tali comunicazioni contengono dei link pericolosi capaci di indurre l’utente a fornire i dati personali del proprio conto mettendo a rischio tutti i propri risparmi.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha segnalato sul suo sito ufficiale la presenza e la diffusione abbastanza capillare di una truffa che arriva via sms sugli smartphone dei correntisti di diversi istituti bancari. La segnalazione risale al 24 Luglio scorso e si riferisce a un tentativo di truffa specifico.

Gli ignari correntisti ricevono un sms da un mittente che il dispositivo identifica come “sistema IoSicuro”: nel testo viene notificato un movimento sul conto corrente, di cui ovviamente non è a conoscenza. L’utente è così portato con l’inganno a cliccare sul link contenuto nell’sms per verificare l’operazione. E il guaio è fatto.

Come in tutte le truffe di questo tipo, la fretta è cattiva consigliera. Il sito della Polizia Postale ci ricorda che è prassi consolidata che banche e istituti di credito non chiedano mai conferma dei dati personali via email o sms, per cui i link inseriti all’interno di queste comunicazioni vanno ignorati e le missive immediatamente cestinate. Tutt’al più, nel dubbio è meglio contattare in prima persona il proprio istituto di credito per chiedere informazioni sulla comunicazione ricevuta. Si raccomanda inoltre di collegarsi sempre al sito della propria banca utilizzando il login classico, e mai con il link contenuto nelle comunicazioni incriminate, verificando sempre la correttezza dell’indirizzo. Ultimo ma non meno importante: segnalare ogni caso di comunicazione sospetta alla Polizia Postale.

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