Il Commissario Montalbano, l’annuncio commuove tutto il pubblico: l’hanno appena detto

Ci si può stancare delle repliche del Commissario Montalbano? Ecco il parere di un addetto ai lavori che si intende di televisione come pochi altri.     

Un nome, una garanzia. Il Commissario Montalbano ormai è un vero e proprio fenomeno, letterario prima e televisivo poi, quasi un’istituzione nazional-popolare. E pazienza se di nuovi episodi non si parla e bisogna accontentarsi delle repliche. Così almeno la pensano in molti. Qual è il segreto della serie?

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Tutti pazzi per il Commissario Montalbano

A sollevare il “caso” Montalbano è un lettore del magazine NuovoTv, tal Luca da Catanzaro, in una missiva indirizzata alla rubrica a cura di Maurizio Costanzo sulla stessa testata. “Certuni – scrive – tipo mia moglie, dicono di essere stanchi di rivedere ogni anno le repliche di Montalbano. Io invece credo che la Rai faccia bene a mandarle in onda, proprio come sta facendo adesso con gli episodi restaurati, perché questa non è una fiction come le altre ma un monumento nazionale”.

“Io – continua il lettore di NuovoTv – non mi annoio mai con la fiction di Zingaretti, come rivedo sempre volentieri i film di Totò e Alberto Sordi”. Quando si dice: un classico senza tempo, dunque. Ma è davvero così?

La parola a Maurizio Costanzo, che in fatto di programmi e contenuti tv non è certo l’ultimo arrivato. E stavolta aderisce totalmente alla posizione di chi scrive. “Ha ragione – afferma il grande giornalista e conduttore – nemmeno io mi stanco di vedere Il Commissario Montalbano, con i bravissimi Luca Zingaretti e Peppino Mazzotta. Questa fiction è entrata nel cuore e nella memoria di tutti noi. E di questo siamo grati”. Voto: 9, e scusate se è poco!

Non era ancora stato tagliato il traguardo del XXI secolo quando Il Commissario Montalbano faceva il suo debutto su Rai 1 con “Il ladro di merendine”, la prima puntata tratta dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Fu l’inizio di una scalata al successo in termini di critica e di ascolti davvero senza precedenti. Ormai sono passati 23 anni da quel 6 maggio 1999 e la serie di Rai Uno rimane senza dubbio una delle produzioni italiane più importanti della storia recente della televisione.

Un’opera senza tempo, come si è detto: anche per questo, dopo svariate riproposizioni nel palinsesto Rai, Montalbano è tornato in una veste nuova, nello splendore della risoluzione 4K. Da ieri, mercoledì 14 settembre 2022, sono andati infatti in onda su Rai Uno i primi quattro titoli tratti dai romanzi di Andrea Camilleri (“Il ladro di merendine”, “La voce del violino” “La forma dell’acqua” e “Il cane di terracotta”) in versione restaurata Ultra HD. Un motivo in più per (ri)vederli.

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