L’Eurovision 2022 si terrà in Italia, la Rai ha già deciso la città protagonista

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I Maneskin portano a casa l’Eurovision 2022, la Rai inizia già a parlare della città protagonista: la prima ipotesi è il Nord Italia!

La notte tra il 22 e il 23 maggio 2021 la rock band dei Maneskin ha fatto la storia della musica italiana: Damiano, Victoria, Ethan e Thomas hanno vinto la prima edizione dell’Eurovision Song Contest post-pandemia, la gara musicale più importante d’Europa. L’edizione del 2020, alla quale avrebbe dovuto partecipare Diodato con “Fai rumore”, è stata cancellata per ovvie ragioni sanitarie, mentre quest’anno i Maneskin hanno avuto l’onore di partecipare ad evento davvero memorabile.

I Maneskin portano a casa l’Eurovision 2022, ecco dove si terrà il Contest secondo la Rai

La vittoria dei Maneskin comporta “la conquista” della prossima edizione del Contest, che si svolgerà in Italia! In queste prime ore dopo la vittoria i fans del contest hanno già iniziato a chiedersi quale potrebbe essere la città protagonista dell’evento, ma ancora non è possibile dirlo con certezza. Le prime speculazioni, però, parlano di una città nel Nord Italia. Il vice direttore di Rai Uno, Claudio Fasulo, ha spiegato: “Durante l’anno in cui Francesco Gabbani fu il favorito, prima di andare a Kiev, organizzammo un paio di riunioni in caso di una sua vittoria. La migliore ipotesi fu Torino. Non so se possa essere la migliore ipotesi anche oggi. Con la creatività si può arrivare dopo non si può arrivare con il denaro”.

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Torino, dunque, potrebbe essere la città protagonista del festival musicale più importante d’Europa. Prima che la vittoria dei Maneskin venisse annunciata al mondo Stefano Coletta, direttore di Rai Uno, aveva confessato ai giornalisti: “La Rai ha accresciuto sempre di più la propria attenzione verso questo concorso. […] Spero che l’Eurovision possa tornare a casa nostra. Sarebbe una bellissima avventura”. Speriamo che, da oggi all’anno prossimo, la Rai dimostri di essere in grado di risolvere tutti i problemi socio-culturali venuti fuori durante la campagna #CambieRAI.