Gerry Scotti, la confessione sulla terribile malattia: “Mi ha aiutato lei…”

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Gerry Scotti ricorda i drammatici giorni trascorsi in ospedale alle prese con il Covid, quando la sua unica forza era il pensiero della nascita della nipotina.  

gerry scotti

E’ ormai trascorso un anno da quando Gerry Scotti si è ammalato di Covid-19. E con l’occasione il noto conduttore televisivo ha voluto rilasciato delle nuove dichiarazioni, forse anche alla luce di quanto sta succedendo proprio in queste ore in tanti paesi del mondo alle prese con un preoccupante aumento di contagi e decessi.

Il bilancio di Gerry Scotti a un anno dal Covid

Gerry Scotti serba ancora vivissimo il ricordo dei drammatici giorni del ricovero in ospedale a Milano, nell’anticamera della terapia intensiva: giorni di paura e grande apprensione, perché la situazione sembrava molto preoccupante. Non è stata una passeggiata per lui, come per tanti altri, anche se per fortuna ne è uscito senza gravi conseguenze.

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Il merito del lieto fine della malattia di Gerry Scotti va anche, e forse soprattutto, a un pensiero che è stato più forte di ogni difficoltà: la sua nipotina. Il conduttore è infatti diventato nonno proprio in quel periodo, e la consapevolezza dell’arrivo imminente della bimba gli ha dato la forza per lottare con le unghie e coi denti.

In un’intervista al settimanale Oggi il Gerry Nazionale ha parlato tra le altre cose anche della piccola Virginia: “Quando sono stato ricoverato per il Covid ed ero grave, il pensiero di mia nipote Virginia mi ha aiutato – ha ammesso -. Mi sono detto: devo guarire perché tra un mese nasce mia nipote e io ci voglio essere”. Per lui che aveva contratto il Covid in famiglia, come aveva rivelato dopo la guarigione, è stata la perfetta chiusura del cerchio…

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