Vite al limite, la tragedia di Mike Meginness dopo il programma: tutti in lacrime

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Mike Meginness ha affrontato numerose battaglie e, dopo Vite al limite, continua a lottare contro diversi problemi. Ecco che fine ha fatto.

Vite al limite è il programma che mette in luce le gravi conseguenze dei disturbi alimentari e le difficoltà che devono affrontare le persone che sono affette da queste patologie. La docuserie ha come protagonista il Dottor Nowzaradan il medico responsabile degli interventi chirurgici; è lui che dà il suo benestare o il suo diniego all’operazione.
Per molti l’intervento di bypass gastrico rappresenta un obiettivo da raggiungere e un fattore di cambiamento, ma per il ‘dottor Now’ è solo uno dei difficili step che i suoi pazienti devono affrontare.

Mike

I casi che si presentano davanti agli occhi del chirurgo sono tutti drammatici, pazienti giovani con un peso superiore ai 200 kg costretti in casa, impossibilitati a muoversi autonomamente e condannati a esclusione sociale e, spesso, povertà. La storia di Mike Meginness è una di queste.

Mike Meginness dopo Vite al Limite

Mike Meginness ha partecipato a Vite al Limite nel 2021. Allora il protagonista della vicenda aveva 32 anni ed era arrivato a pesare 330 chili. Il suo peso era diventato un vero e proprio fardello che lo teneva lontano dal resto della società e soprattutto dalla famiglia. Il ragazzo era sposato con 4 figli, ma a causa della sua condizione era costretto a vivere con i suoi, lontano dagli affetti più cari.
Il cibo per Mike cominciò a trasformarsi in rifugio e sfogo da adolescente e, più ingrassava, più veniva escluso; un circolo vizioso da cui non riusciva a uscire. Dopo un primo colloquio con il dottor Nowzaradan, Mike ha deciso di intraprendere un percorso di cambiamento affrontando anche la depressione. Il sì di Nowzaradan ha rappresentato una vera e propria svolta nella vita del ragazzo che durante la trasmissione è riuscito a perdere 107 chili, ma pare che Mike sia destinato a combattere.

Recentemente, infatti, un sito di crowdfunding ha lanciato una raccolta a favore di Mike che si trova costretto ad affrontare delle spese legali. Mike dopo il programma ha fatto di tutto per avvicinarsi alle sue figlie trovando un alloggio nei paraggi e anche un lavoro, ma la battaglia legale per l’affidamento si è dimostrata più costosa di quanto immaginasse. Solo qualche giorno fa, l’8 luglio, lo stesso Mike ha annunciato i benefattori che finalmente ha ottenuto la custodia dei figli che ora vivono con lui. La speranza è che questa vittoria momentanea lo spinga a proseguire nel suo percorso individuale.