William e Kate, nuovo scandalo in famiglia: il figlio costretto a farlo, tutti senza parole

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A dispetto delle apparenze, il principe William d’Inghilterra e sua moglie Kate Middleton stanno dimostrando di essere due genitori molto più moderni e trasgressivi di quanto si immagini. Leggere per credere.  

I tempi cambiano, le generazioni passano e le tappe della vita si bruciano con notevole anticipo. Vale anche per la coppia reale inglese del momento, quella formata dal principe William e dalla sua consorte Kate Middleton. Che hanno appena dato prova di una sorprendente apertura mentale e di un insospettato anticonformismo nelle scelte sull’educazione dell’amatissimo primogenito George.

william kate

Lo sviluppo “precoce” del primogenito di William e Kate

Niente lavoro, siamo (reali) inglesi? Un tempo forse, ora non più. Ne sa qualcosa il principino George, che a soli nove anni sta per scoprire cosa significa guadagnarsi da vivere col sudore della fronte. Ebbene sì: il piccolo di Casa Windsor, per volere dei suoi genitori, dovrà svolgere un lavoretto durante queste vacanze estive.

Di cosa si tratta esattamente? George dovrà dare da mangiare e da bere alle galline e ai maiali della Real Casa. ormai ha quasi nove anni e, a giudizio di papà William e di mamma Kate, non può solo divertirsi per tutti questi mesi lontano dai banchi di scuola. E’ giusto che capisca fin d’ora che nella vita non si può fare sempre e solo quel che si vuole, ma ci sono impegni da rispettare, compiti da svolgere e responsabilità da onorare.

A lanciare il messaggio al piccoletto sarebbe stata Kate Middleton in persona: “Lavorare ti insegnerà anche un po’ di disciplina, perché non dovrai rendere conto a noi ma a un tuo responsabile che controllerà quello che farai e il mondo in cui lo farai”. Dopo di che la duchessa e il suo consorte hanno annunciato ai media britannici che da qualche giorno George ha iniziato a lavorare e continuerà per tutta l’estate. Apriti cielo.

Non si tratta ovviamente di un lavoro massacrante, ma l’incombenza non è di quelle che uno di solito associa a un membro della famiglia reale, e soprattutto a destare perplessità è il fattore anagrafico: 9 anni non è troppo presto per essere trattato come un dipendente di Sua Maestà?

L’opinione pubblica d’Oltremanica come sempre si divide, ma la maggioranza dei sudditi sembra aver approvato la scelta educativa di William e Kate e il loro tentativo di essere il più possibile una famiglia “normale”. E così, nella residenza reale di Anmer Hall, nella contea di Norfolk, il piccolo ogni mattina si alza presto e va in stalla per prendersi cura dei suoi amati animali, portando loro da mangiare e da bere. “Vogliamo responsabilizzare i nostri figli e cominciamo da George, che è il più grande”. E’ la sovranità del XXI secolo, bellezza.