Marisa Laurito, il vibratore per correggere il difetto: l’episodio incredibile

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Marisa Laurito sorprende Peter Gomez con il suo racconto a La Confessione: a quanto pare, per correggere un difetto, ha comprato un vibratore.

In pochi sanno che i vibratori (oggi usati per provare piacere nei momenti privati), sono stati inventati inizialmente come strumento medico. Per la creazione di questi piccoli oggetti si deve ringraziare Mortimer Granville, che nel 1883 inventò il Granville’s hammer (ovvero il martello di Granville, nome che forse non è tanto invitante). Il primo vibratore fu inventato per curare l’isteria femminile (che nell’epoca vittoriana veniva diagnosticata al 75% delle donne). L’unico rimedio efficace scoperto dai dottori inglesi era il massaggio pelvico: ed è così che il vibratore ha iniziato la sua carriera come strumento medico.

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Oggi, a quasi 140 anni dalla sua invenzione, lo scopo del vibratore potrebbe cambiare nuovamente. Marisa Laurito, per esempio, ha cercato di usarlo per un motivo completamente nuovo: per togliere l’erre moscia. “Non l’ho comprato perché piaceva a me, ma perché sono andata da una logopedista che aveva un apparecchio che costava quattro milioni” ha spiegato la donna, invitata da Pietro Gomez al programma La Confessione. “Naturalmente io all’epoca non avevo i soldi per comprarmi questa macchina”.

Marisa Laurito e la logopedia alternativa

“La erre moscia viene dal fatto che la punta della mia lingua è pigra, non vibra” ha spiegato la Laurito. “Questa macchina aveva una linguetta che doveva muovere questa puntina. Non avevo questi soldi e dissi: ‘Come faccio?'”. La risposta, sorprendentemente, le è stata consigliata proprio dalla dottoressa: “lei mi rispose: ‘compri un vibratore… lo mette sotto la punta della lingua due ore al giorno‘”.

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Le cose però non erano così semplici: trovare un vibratore per Marisa Laurito non è stato affatto facile. Raccontantolo, la donna ride. “Io entravo nelle farmacie, perché all’epoca non c’erano i sexy shop, e dicevo: ‘senta, per favore, mi deve dare un’aspirina (per prenderla larga), un alcol e un… vibratore”.

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